La gestione della sostituzione di un lavoratore assente, spesso considerata una soluzione temporanea, comporta invece rilevanti implicazioni organizzative. Una scelta non corretta può incidere sui diritti dei lavoratori, sull’utilizzo appropriato dei contratti a termine e sulle responsabilità del datore di lavoro, esponendo l’azienda a rischi di contenzioso. La sostituzione di un lavoratore assente è una delle situazioni più frequenti nella vita aziendale, ma anche una delle più sottovalutate sotto il profilo organizzativo e giuridico. Dietro quella che spesso viene percepita come una soluzione “temporanea” si nascondono scelte che incidono su diritti individuali, corretto utilizzo dei contratti a termine e responsabilità datoriali. Per ulteriori informazioni lo Studio è a Vostra completa disposizione!!!