Le presenze in un click

D.L. n. 104/2020, cd. “Decreto Agosto” - principali novità in materia di lavoro

A seguito ed integrazione di quanto già comunicato in precedenza, con la presente siamo a segnalare che in data 15 agosto 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020, cd. Decreto Agosto, contenente la disciplina delle ulteriori misure d’urgenza finalizzate a contrastare le difficoltà legate all’emergenza sanitaria da Covid-19, tra le quali, in materia di lavoro, si segnalano:


1)      Nuovi periodi di integrazione salariale

A partire dal 13 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, viene previsto un nuovo ed ulteriore periodo di cassa integrazione guadagni per una durata massima di 18 settimane (9 settimane + 9 settimane).

 

I periodi richiesti sulla base della precedente disciplina (Decreto Cura Italia e Decreto Rilancio) e ricadenti anche parzialmente dopo il 13 luglio andranno a scomputare le prime 9 settimane introdotte dal D.l. n. 104/2020.

Es. Richiesta di 4 settimane di intervento a partire dal 05.07.2020, fino al 01.08.2020: i periodi successivi al 13 luglio (3 settimane) andranno scomputati dalle “nuove” 9 settimane.

Pertanto, dopo la data del 01.08.2020, se necessario, risulterà possibile ricorrere ad ulteriori 15 settimane di cassa integrazione guadagni (6 settimane + 9 settimane).

 

Inoltre, in caso di richiesta di utilizzo del secondo periodo di 9 settimane previste dal Decreto Agosto, il datore sarà tenuto a versare un contributo addizionale variabile e commisurato all’entità del calo di fatturato registrato nel primo semestre 2020 rispetto al medesimo periodo del 2019.

Tale contributo addizionale non risulta dovuto se il calo di fatturato risulta pari o superiore al 20%.

 

2)      Esonero contributivo per aziende che non richiedono la cassa integrazione

Per quelle aziende che abbiano fruito nei mesi di maggio e giugno 2020 dei precedenti trattamenti di integrazione salariale e non abbiano necessità di ricorrere nuovamente all’utilizzo degli strumenti “straordinari” di ammortizzazione sociale legati all’emergenza da Covid-19, il Decreto Agosto ha introdotto un esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (con esclusione dei premi e contributi INAIL), per un monte ore massimo pari al doppio delle ore di utilizzo di cassa integrazione nei suddetti mesi. Tale esonero è fruibile entro il 31.12.2020.

 

3)      Divieto di licenziamento per Giustificato Motivo Oggettivo

La previgente disciplina emergenziale aveva previsto un divieto di licenziamento per “motivi economici” (G.M.O.) fino a tutto il 17 agosto 2020.

Tale divieto è stato esteso dal D.l. n. 104/2020; la sua durata, tuttavia, non è fissa ma viene correlata all’utilizzo delle nuove 18 settimane di intervento salariale, ovvero alla fruizione dell’esonero di cui al punto che precede (in linea di massima le scadenze potrebbero essere individuate al 15/11/2020, ovvero al 31/12/2020).

A tale regola generale il Decreto Agosto ha previsto delle eccezioni in cui il divieto non opera:

-          cessazione dell’attività;

-          fallimento senza alcun esercizio provvisorio dell’attività;

-        accordo collettivo aziendale con incentivo alla risoluzione del rapporto (limitatamente a quei lavoratori che aderiscono a tale accordo).

 

4)      Proroghe e rinnovi contratti a tempo determinato

Fino al 31/12/2020 è consentito rinnovare o prorogare un contratto a tempo determinato scaduto o in scadenza, per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta (fermo restano il rispetto della durata massima complessiva di 24 mesi), anche in assenza delle causali di legge.

 

5)      Esonero per assunzioni a tempo indeterminato

Fino al 31 dicembre 2020 ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato (con esclusione degli apprendisti e dei contratti di lavoro domestico) è riconosciuto l’esonero totale del versamento dei contributi previdenziali a loro carico (con esclusione dei premi e contributi INAIL) per un periodo massimo di 6 mesi decorrenti dall’assunzione e con un limite massimo di 4.030 euro (tetto mensile di 671,66 euro).

Dall’esonero sono esclusi i lavoratori che abbiano già avuto un contratto a tempo indeterminato con la stessa azienda nei sei mesi precedenti l’assunzione.

  

Ribadiamo pertanto che, laddove l’Azienda ravvisasse e ci rendesse nota la necessità di utilizzo in particolare dell’intervento della Cassa Integrazione Guadagni, ovvero di ulteriori informazioni in merito alle questioni evidenziate nella presente nota, sarà cura dello scrivente Studio fornire tutte le indicazioni del caso.

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