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INFORMATIVA ULTIME NOVITÁ SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

L’articolo 19 del decreto-legge n. 18/2020 ha previsto, per i datori di lavoro operanti su tutto il territorio nazionale, che hanno dovuto interrompere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, la possibilità di richiedere la concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale (CIGO), l’accesso all’assegno ordinario (FIS), l’accesso alle prestazioni dei fondi alternativi o bilaterali (ad es. FSBA), la concessione del trattamento di integrazione salariale in deroga disposto dalle normative regionali (CIGD).

Ai sensi dell’articolo 19, comma 8, del decreto-legge in esame, le norme del medesimo articolo si applicano esclusivamente ai lavoratori che alla data del 23 febbraio 2020 risultino alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione.

Le domande (escluse le discipline specifiche dei fondi non gestiti dall’INPS) possono essere trasmesse con la nuova causale denominata “COVID-19 nazionale”, per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020 e per una durata massima di 9 settimane. Il termine di presentazione delle domande con causale “COVID-19 nazionale” è individuato alla fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell'attività lavorativa.
In relazione alla previsione normativa, l’intervento con causale “COVID-19 nazionale” non soggiace all’obbligo di pagamento del contributo addizionale di cui agli articoli 5, 29, comma 8, secondo periodo, e 33, comma 2, del D.lgs n. 148/2015 e, ai fini del computo della durata, non rientra nel limite delle 52 settimane nel biennio mobile o delle 26 settimane nel biennio mobile per l’assegno ordinario garantito dal FIS.

Si osserva altresì che per l’accesso alle speciali prestazioni di CIGO e FIS, non occorre che i lavoratori siano in possesso del requisito dell’anzianità di 90 giorni di effettivo lavoro presso l'unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento, ma è necessario che gli stessi siano alle dipendenze dell’azienda richiedente alla data del 23 febbraio 2020.

Durante il periodo di percezione dell’assegno ordinario FIS non è erogata la prestazione accessoria degli assegni al nucleo familiare.

Fermo restando l’obbligo di legge relativamente all’informazione alle parti sindacali, alla loro consultazione ed all’esame congiunto che devono essere svolti, anche in via telematica, entro i tre giorni successivi a quello della comunicazione informativa, all’atto della presentazione della domanda di concessione dell’integrazione salariale ordinaria e dell’assegno ordinario, non deve essere data comunicazione all’INPS dell’esecuzione degli adempimenti di cui sopra, e l’Istituto potrà procedere alla adozione del provvedimento autorizzatorio, ove rispettati tutti gli altri requisiti.

Si evidenzia inoltre che l’eventuale presenza di ferie pregresse non è ostativa all’eventuale accoglimento dell’istanza di CIGO o FIS.

In merito alle modalità di pagamento della prestazione, rimane inalterata la possibilità per l’azienda di anticipare le prestazioni e di conguagliare gli importi successivamente, così come, in via di eccezione, la possibilità di richiedere il pagamento diretto da parte dell’INPS. In conseguenza della particolare situazione di emergenza, in questo ultimo caso, le aziende potranno chiedere il pagamento diretto senza obbligo di produzione della documentazione comprovante le difficoltà finanziarie dell’impresa.

In considerazione della situazione emergenziale venutasi a determinare a seguito della diffusione del virus COVID-19, che impone, a tutela della salute pubblica, restrizioni agli spostamenti dei cittadini sul territorio, l’INPS, con la collaborazione di Poste Italiane e degli Istituti di credito ai quali è contrattualmente affidato il servizio di pagamento delle pensioni, ha accelerato l’adozione di strumenti informatici che consentono lo svolgimento delle operazioni di validazione degli strumenti di pagamento in modalità telematica, sulla base di processi sistematici e continuativi di interrogazione degli archivi (“c.d. Data Base Condiviso”). Sul piano operativo, a partire dal 10 aprile 2020, per le prestazioni pensionistiche e non pensionistiche erogate dall’Istituto mediante l’accredito su conto corrente bancario o postale, su libretto di deposito a risparmio bancario nominativo dotato di codice IBAN, su libretto di risparmio postale nominativo dotato di codice IBAN o su carta prepagata ricaricabile dotata di codice IBAN, non è più prevista la compilazione e trasmissione dei modelli cartacei “SR163” per la riscossione di prestazioni non pensionistiche, né Poste Italiane e gli Istituti di credito sono più tenuti alla loro validazione.

Il 30 marzo 2020 è stata inoltre sottoscritta una convenzione tra ABI e parti sociali per la definizione di una procedura per l’anticipazione - da parte delle Banche che applicano la Convenzione - dei trattamenti di integrazione salariale ordinario e in deroga per l’emergenza Covid19. L’anticipazione dell’indennità spettante avverrà tramite l’apertura di credito in un conto corrente apposito, se richiesto dalla Banca, per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro, parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore (ridotto proporzionalmente in caso di durata inferiore), da riproporzionare in caso di rapporto a tempo parziale. Invitiamo i datori di lavoro a prendere visione della Convenzione e dei suoi allegati (reperibili al seguente link: https://www.abi.it/Pagine/news/AccordoABIpartisocialianticipoCig.aspx), alla quale le Aziende non iscritte ad una delle associazioni dei datori di lavoro firmatarie della stessa, dovranno aderire con propria dichiarazione accettandone i termini e le condizioni.

Data la situazione emergenziale, la sua diffusione e la complessità dell’intera gestione degli adempimenti da porre in essere, si invitano i datori di lavoro a non richiedere allo scrivente Studio la compilazione di modulistica, né a delegare allo scrivente Studio il contatto con gli istituti di credito o i propri lavoratori per la compilazione della modulistica, rimanendo comunque a disposizione per richieste di chiarimenti riguardanti le modalità operative da porre in essere.

Per ulteriori informazioni lo Studio è a Vostra completa disposizione!!!

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