Le presenze in un click

COLF E BADANTI
perchè assumere la collaboratrice domestica?

La colf è una presenza importante per molti di noi e per le nostre famiglie, ma anche una precisa figura lavorativa regolamentata dalla legge. 

Far lavorare una colf o una domestica “in nero” è estremamente rischioso, non solo per il pericolo di infortuni, che creerebbero enormi problemi a entrambe le parti se la colf non fosse in regola, ma anche per il grosso rischio di subire una causa di lavoro dalla lavoratrice, anche dopo molti anni (per le cause giudiziarie, per lavoro nero, c’è tempo fino a cinque anni dalla cessazione del rapporto). In caso la causa fosse persa, e i giudici del lavoro tendono a dare regione ai lavoratori, immaginate di dover pagare tutti i contributi, straordinari, TFR, indennità, ferie, stipendi inferiori ai limiti di legge e non solo. Inoltre se il versamento degli stipendi mensili fosse avvenuto in contanti, il datore non avrebbe neanche la prova dei pagamenti e potrebbe essere condannato a retribuire di nuovo la lavoratrice. Dunque, è sempre bene regolarizzare la colf o la domestica.

Per avere un’idea di quanto possa costare mettere in regola la governante bisogna innanzitutto considerare l’incremento di spesa rispetto al costo orario relativo a contributi INPS, tredicesima e TFR.

Ecco un esempio di contribuzione per 1.000 € al mese erogate  alla colf/badante:

Lordo mensile       1.000,00

Contributi carico datore di lavoro (comprensivi della Cassa Colf)         55,08

ferie      24,61

13-esima mensilità     83,33

Trattamento di fine rapporto (TFR)     18,21

TOTALE COSTO MENSILE           1.156,62

Se poi la nostra collaboratrice ha vitto e alloggio gratuito presso di noi allora il costo sarà ovviamente inferiore e la colf avrà diritto a un giorno festivo e uno semifestivo a settimana.

I sistemi per mettere in regola la colf sono diversi e rapportati in base alle necessità che si hanno di inquadrare nello specifico la collaboratrice domestica: questo è un aspetto importantissimo da approfondire. Ad esempio, una soluzione per mettere in regola la domestica potrebbe essere usare il contratto di lavoro intermittente chiamato anche “lavoro a chiamata” o “job on call”.

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