Le presenze in un click

RASSEGNA PERIODICA

Con la sentenza n. 20006 dell’11 agosto 2017, la Corte di Cassazione ha sostenuto l’idoneità del verbale di conciliazione a far cessare la materia del contendere, sconfessando, qualora presente, anche una eventuale sentenza emessa in data precedente al verbale stesso.


Il caso riguarda un lavoratore che, tra la sentenza di reintegra di primo grado e l’appello aveva sottoscritto un verbale di conciliazione in sede sindacale, nel quale dichiarava di rinunciare ad impugnare il recesso ed accettare un incentivo all’esodo.

Di conseguenza, la Corte d’appello dichiarava cessata la materia del contendere. 

A questo punto, nonostante le rinunce espresse, il lavoratore si rivolgeva comunque alla Cassazione per ottenere la contribuzione riferita alla sentenza di reintegra ottenuta in primo grado.

Il ricorso veniva però rigettato in quanto, secondo la Suprema Corte, gli impegni presi in sede di conciliazione avevano fatto sì che la sentenza di primo grado dovesse considerarsi completamente superata dal nuovo e definitivo assetto di interessi che le parti avevano scelto di dare alla controversia.


Iscriviti alla newsletter, per rimanere sempre aggiornato su tutte le novità riguardanti il lavoro.