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Periodico di informazione sul lavoro

Numero 3  -  giugno 2017

NOTIZIARIO

Prestazioni occasionali

Convertito con L. n. 96/2017 il D.L. n. 50/2017 che, all’art. 54-bis, detta la disciplina delle prestazioni occasionali, eredi non troppo lontane del lavoro accessorio (c.d. voucher), agli onori della cronaca per la recente quanto improvvisa abrogazione. 

Così come per i buoni lavoro, anche l’utilizzo delle nuove prestazioni occasionali è subordinato al rispetto di precisi limiti economici (5.000 in capo al lavoratore e 2.500 in capo all’utilizzatore con il medesimo prestatore) oltre che di durata (280 ore nell’anno civile).

Inoltre, non è ammesso il ricorso al predetto strumento da parte di quei datori di lavoro che occupano più di 5 dipendenti a tempo indeterminato, ovvero coloro i quali operano in settori considerati particolarmente a rischio (ad es. edilizia, attività di escavazione, imprese del settore minerario, ecc.), o, ancora, nell’esecuzione di appalti di opere o servizi. 



 

Lavoro agile

La L. n. 81/2017, entrata in vigore lo scorso 23 maggio, ha introdotto la disciplina del Lavoro agile, meglio noto come “Smart working”, ovvero una particolare modalità di svolgimento della prestazione di lavoro subordinato, tesa ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, oltreché ad incrementare la competitività aziendale.

Nella modalità operativa in discorso, la prestazione viene resa dal dipendente in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno, senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

Il lavoratore rimane pertanto libero di organizzare la propria attività lavorativa in base alle sue concrete esigenze, dovendo comunque garantire al proprio datore di lavoro il raggiungimento di un risultato predeterminato.   



 

Agenzia delle entrate

Con la risoluzione n. 74 del 20 giugno 2017, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle spese rimborsate dal datore di lavoro in relazione all’utilizzo del telefono cellulare per finalità anche aziendali.

In particolare, l’Agenzia ha sostenuto la rilevanza ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente del rimborso della parte di costo relativo al servizio di telefonia e al traffico dati determinato sulla base di un criterio forfetario, il quale non sia supportato da elementi e parametri oggettivi (es. numero e/o durata delle telefonate, ecc.).



 

Rassegna mensile di giurisprudenza in materia di lavoro

 

Trasferimento del lavoratore

 

Con sentenza n. 12729/2017, la Corte di Cassazione ha affermato che il trasferimento di un lavoratore che fruisce dei benefici di cui alla legge n. 104/1992 per assistere un familiare disabile, anche convivente, è possibile in caso di accertata soppressione del posto di lavoro per giustificate ragioni organizzative.


La Suprema Corte ha stabilito che “la disposizione dell’art. 33, comma 5, della legge n. 104/1992 laddove vieta di trasferire, senza consenso, il lavoratore che assiste con continuità un familiare disabile convivente, deve essere interpretata in termini costituzionalmente orientati in funzione della tutela della persona disabile, sicché il trasferimento del lavoratore è vietato anche quando la disabilità del familiare che assiste, non si configuri come grave”.

Tutto questo, prosegue la Corte, a condizione che il datore, sul quale incombe l’onere della dimostrazione, non provi “la sussistenza di esigenze aziendali effettive e urgenti, insuscettibili di essere altrimenti soddisfatte”.



Focus

 

IMPIANTI AUDIOVISIVI, VIDEOSORVEGLIANZA E LOCALIZZAZIONE SATELLITARE GPS. PROCEDURE AUTORIZZATIVE

Come già ricordato, anche in questa sede, con il D. Lgs. n. 151/2015, art. 23 (c.d. Jobs Act), è stato sostanzialmente modificato l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, che disciplina i sistemi di controllo a distanza dei lavoratori.


In primo luogo, viene ribadito il divieto di utilizzo dei sistemi audiovisivi e di videosorveglianza da quali scaturisce un controllo continuo, massivo ed invadente dei lavoratori occupati in azienda.

Viceversa, qualora per esigenze di organizzazione della produzione, sicurezza degli impianti e delle persone, nonché per la tutela del patrimonio aziendale, risultasse necessario installare uno dei suddetti impianti (ad es. videocamere, PC, tablet, telefono cellulare, smartphone, droni, ecc.) dai quali può derivare, anche in via indiretta, il controllo dell’attività lavorativa del personale occupato, è necessaria la stipula di apposito accordo in sede aziendale con la RSU o RSA.

In mancanza dello stesso, o in caso di mancato accordo, dovrà essere richiesta autorizzazione preventiva alla competente Direzione Territoriale del Lavoro (ora Ispettorato Territoriale del Lavoro).

La procedura autorizzativa, sia essa sindacale che amministrativa, non è necessaria quando l’utilizzo degli strumenti e apparecchi informatici in discorso serve esclusivamente a realizzare la prestazione lavorativa.


In data 10 marzo u.s., con nota apparsa sul proprio sito web, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, aggiornando la modulistica e le procedure necessarie a richiedere le autorizzazioni amministrative per le varie tipologie di apparecchiature utilizzate, ha reso disponibili tre nuovi modelli - i quali, purtroppo, presentano ancora alcune imprecisioni tecniche oltreché parecchie incertezze - da utilizzare, rispettivamente, per la presentazione dell’istanza di autorizzazione all’installazione di impianti di videosorveglianza, di apparecchi audiovisivi e di localizzatori satellitari GPS.

Tale documentazione, compilata con precisione e completezza, dovrà poi essere inoltrata, prima dell’utilizzo o dell’installazione, al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro, allegando tutte le specifiche tecniche richieste.


Sull’argomento in oggetto, ci preme sottolineare due questioni di rilevante importanza: in primo luogo, l’accordo sindacale o l’autorizzazione amministrativa, devono essere richiesti sempre preventivamente alla messa in opera o all’installazione degli impianti. In secondo luogo, in caso di violazione delle disposizioni in essere, il regime sanzionatorio applicato è molto pesante, prevedendo anche sanzioni di rilevanza penale.



 

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Il punto sul lavoro

domestico

Il libretto di famiglia

Come già anticipato nei precedenti punti del presente notiziario, il D.L. n. 50/2017, convertito con L. n. 96/2017, ha introdotto nel lavoro domestico il “Libretto Famiglia”, come strumento flessibile alternativo agli abrogati buoni lavoro (voucher).

Il Libretto Famiglia è un libretto nominativo che potrà essere acquistato attraverso la piattaforma informatica Inps o presso gli uffici postali, prefinanziato con titoli di pagamento da 12 euro lordi (10 netti per lavoratore), utilizzabili per compensare prestazioni di durata non superiore a 1 ora.

Il libretto servirà per retribuire le prestazioni occasionali di:

-piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;

-assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;

-insegnamento privato supplementare.

Informazioni più dettagliate saranno fornite nel prossimo numero del presente notiziario.


 

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Mr.Cedolino ricorda

Incontro informativo

Il 3 luglio p.v., dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso la nostra sede di Ancona, via Grandi, 56, si terrà un Incontro Informativo rivolto ad approfondire le novità normative recentemente introdotte dal Legislatore e riguardanti le prestazioni di lavoro occasionale, il lavoro agile (c.d. smart working) e la materia degli appalti.

Chi intenda partecipare è pregato di confermare la propria presenza all’indirizzo e-mail segreteria@studiocarotti.it, ovvero telefonicamente allo 071-2868280.


 

 
 

Prossimi Eventi Formativi in materia di sicurezza nei luoghidi lavoro

Corso di aggiornamento per addetti al primo soccorso in azienda (classi B e C):

11.07.2017, dalle 9.00 alle 13.00.


Con l’occasione informiamo la Gentile Clientela che i nostri Uffici resteranno chiusi per le vacanze estive dal 9 al 27 agosto compresi.