Cosa sta succedendo in questo periodo in merito al DURC?
Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), è il documento sempre più richiesto per attestare la posizione contributiva di un’impresa o di una società per i contributi di natura previdenziale ed assistenziale. In parole ancor più semplici, è il documento che dimostra se un datore di lavoro è in regola con gli obblighi burocratici e i versamenti nei confronti di INPS, INAIL e altre Casse (Edile, Spettacolo, ecc…).
Il DURC è certamente conosciuto da chi svolge attività d’impresa e dai lavoratori autonomi, soprattutto se collaborano con la pubblica amministrazione. Volendo partecipare a gare pubbliche per aggiudicarsi appalti, nel caso in cui si voglia offrire beni o servizi a Comuni, Provincie, o qualsiasi altro ente statale, oppure se si volesse usufruire di agevolazioni e incentivi per assumere nuovo personale, il DURC è ormai un elemento fondamentale.
Gli enti autorizzati al rilascio del DURC sono, l’INPS e l’INAIL. È importante ricordare che, per limitare gli adempienti burocratici e snellire la procedura, chi lo richiede può inoltrare un’unica domanda a uno dei due istituti, a scelta, senza dover richiederlo anche all’altro.
Per oltre un anno sono stati sospesi gli avvisi bonari dell’INPS e le cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate. Questo significa che le aziende che non avevano pagando i contribuiti, o che erano in ritardo nel pagamento, hanno potuto sospendere i loro pagamenti per via dell’emergenza COVID.
Con la fine dell’emergenza si ripresenta però il problema dei contributi sospesi e questo impatta purtroppo sul DURC, documento che si può ottenere solo quando si è in regola con i contributi.
Questo impatta soprattutto nel mondo dell’edilizia, ma coinvolge tutta la platea di aziende.
Come sistemare la propria posizione per ottenere il DURC?
Ci sono essenzialmente due strade:
1) pagare in un’unica soluzione tutti i contributi (INPS, INAIL) e quelli delle eventuali casse (edili, spettacolo, ecc.); bisogna pagarli tutti perché gli Enti di passano le informazioni di pagamento prima del rilascio del DURC;
2) rateizzare; l rateizzazione è una procedura ad hoc (noi dello studio Carotti le facciamo da antiche richiede un iter specifico e la compilazione di documentazione specifica; quando si è avviato il processo di rateizzazione e si versa contestualmente la 1° rata di rateizzazione, si può chiedere il DURC
Quindi teniamo sempre a mente che le spese del personale non si limitano solo alla retribuzione corrisposta ma anche tutte le spettanze contributive.
Al prossimo articolo!